Cosa fare alla morte di un cane

Cosa fare alla morte di un cane… Faremmo felicemente a meno di toccare questo tema ma eccoci qui a parlarvi del momento del decesso di un cane ma anche di altri animali domestici.

Ci sono procedure legali e precauzioni sanitarie da dover seguire. Una assicurazione per il cane può aiutare anche in questi casi, dipende dalla compagnia e le gradualità delle tutele variano da polizza a polizza.

Ma vediamo in che maniera possiamo o dobbiamo comportarci quando purtroppo, il nostro fedele amico cane, ci abbandona per sempre, e come farlo rispettando delle normative vigenti e quelle igieniche.

Una tra le prime pratiche da svolgere è senz’altro la denuncia della morte del cane. Prima presso un veterinario, il quale provvederà a redigere una certificazione di decesso con la quale poi potremmo recarci alla nostra sede regionale dell’anagrafe canina affinché effettuino le dovute cancellazioni.

Poi la parte peggiore del tema… per la legge un cane morto è una carcassa pericolosa e basta, un rifiuto “speciale” che va incenerito 🙁 …

Per fortuna la legge lascia aperte alcune alternative, come quella di dargli una degna sepoltura in particolari cimiteri per animali o farli cremare in una forma molto simile a quella degli esseri umani, con tanto di consegna delle ceneri.

Alternative da poter prendere in considerazione se hanno le possibilità economiche di farlo o se la nostra assicurazione cane include questo tipo di coperture perché non sono affatto procedimenti economici.

Al dover scartare le più affettuose e degne opzioni, le spoglie del nostro cane purtroppo andranno portate in centri di cremazione pubblica. Dovremo incaricare un veterinario per questo ed eventualmente, e se si ottiene il permesso, potremmo accompagnarlo.

Da qualche anno è legale anche un’altra rispettabile possibilità ma bisogna venire autorizzati da un responsabile de servizi veterinari delle ASL… Seppellire i resti del cane nel nostro giardino o in un terreno di nostra proprietà.

Non è sempre possibile, sopratutto Il cane non deve essere deceduto per malattie infettive per sperare di poter ottenere il parere positivo da parte delle ASL, anche le dimensioni dell’animale e dell’ubicazione dello spazio in cui si sotterrerebbe il cane giocano a favore o a sfavore nelle speranze di tenersi vicini i resti dei nostri cari cani.

Cosa fare alla morte di un cane se presenziassimo un triste incidente o trovassimo un cane già morto in una strada o qualsiasi altro luogo pubblico? Rimuovere e smaltire il corpo senza vita di un animale randagio o comunque di cui non è reperibile il proprietario spetta al servizio veterinario ASL. Tutto il nostro dovere quindi sarà informare immediatamente la ASL più vicina. Se facessimo invece la scelta di agire in qualsiasi modo personalmente dobbiamo sapere che acquisiremmo tutte le responsabilità del caso e le eventuali spese che derivino dalle azioni intraprese saranno tutta a nostro carico.






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